Broomfield Colorado Hometown USA

Posted on April 8, 2010
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Io sono cresciuto Broomfield, Colorado, e cercando sul web ho trovato uno splendido documentario su Archive.org.

Ecco i commenti che ho lasciato su archive.org:

PRODOTTO DI UNA COMUNITA’ ORGANIZZATA

E’ stato stupendo trovare e vedere questo documentario. Io sono cresciuto a Broomfield. Avevo 5 anni quando la mia famiglia si trasferì lì. Ho iniziato gli studi alla Kohl Elementary School e li ho proseguiti alla Nativity School.

Guardandomi indietro capisco che io sono il prodotto di una comunità organizzata. Il documentario ha riportato alla luce vecchi ricordi e devo dire che crescere a Broomfield in quegli anni è stata un’esperienza speciale. Le porte delle case non erano chiuse a chiave, c’erano parchi in cui giocare, la città all’interno delle highways era aperta e sicura. Gli ideali espressi nel documentario sono alcuni dei migliori che porto ancora con me ora.

Durante gli anni ho viaggiato spesso intorno al mondo, visto molte cose, riempito la mia mente con idee ed informazioni che all’epoca erano solo disponibili alla biblioteca pubblica Mamie Doud Eisenhower, la quale era accanto allo studio del dentista e agli uffici del quotidiano Broomfield Star Builer.

Era una cittadina in cui avevamo “La banca”, “Il negozio di alimentari”, “La drogheria”. I padri della città misero delle pompe di benzina all’entrata della cittadina in modo che noi potessimo fare rifornimento mentre andavamo e tornavamo.

Per lo più era un posto in cui far crescere una famiglia e mentre la nostra grande famiglia cresceva noi avevamo un posto sicuro in cui muoverci. Il bowling era considerato pericoloso. Lì c’erano i flipper.

I miei genitori vivono ancora nella casa in cui sono nato e guardando questo documentario li immagino mentre cercano una casa dove stabilirsi con la propria famiglia, mentre scelgono Broomfield e mentre ci trasferiamo lì. In quelle immagini vedo mia madre e mio padre, i vestiti dell’epoca, la speranza e gli ideali che erano propri di quell’era in cui Eisenhower stava per passare la Presidenza a Kennedy, ed una torcia veniva passata a quella generazione.

Guardando il documentario non mi è venuta voglia di tornare nel passato. Quello non è mai possibile. Era anche un passato in cui in prima “elementare” tutta la città era mantenuta sulle spine per via degli allarmi dei sistematici raid aerei che ci “avvisavano” degli attacchi nucleari. A noi venne insegnato di accucciarci sotto i banchi della Khol School e di ripararci dai vetri rotti. Certo, la pelle ci si sarebbe sciolta, ma eravamo preparati.

No, non possiamo tornare nel passato. Sono cauto su quell’idea. Allora era allora.

Ora possiamo organizzare le nostre comunità in qualunque maniera ci sia più congeniale. Si spera con tolleranza e con apertura mentale.

Questo documentario mi ha fatto apprezzare il regalo che ho ricevuto crescendo con un ideale, per quanto questo fosse ingenuo, che porto ancora con me ora.

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