McVicar, la mia Italia
Posted on May 18, 2011
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FONTE: Libero
Il suo è uno dei volti più conosciuti al mondo per gli amanti del genere soap: Daniel McVicar, nato a Independence, cresciuto in Colorado e trasferitosi in California per i suoi studi, è il Clarke Garrison di Beautiful. Ma ora è in Italia, dove ha trovato la sua nuova America: dopo aver iniziato con Ezio Greggio, ha proseguito con Il Bene e il Male e L’Ispettore Coliandro, sino a giungere all’Isola dei Famosi di RaiDue…
Iniziamo a raccontare il tuo rapporto con l’Italia, iniziato circa vent’anni fa con le tue prime partecipazioni in film italiani.
Io sento molto vicino l’Italia, e adesso più di prima. Sono stato qui venti anni, ho lavorato in molte fiction. Sono qui per vivere la vita italiana, anche perché la mia fidanzata è italiana. La mia vita è qui, nonostante non parli bene la lingua. Voi affrontate le sfide della vita quotidiana con decisione, confrontandovi con la famiglia, con il sorriso e con tanto coraggio.
Qual è stata la città che hai amato di più in Italia.
Il centro della mia vita italiana è qui, a Torino, e mi piace per il suo modo di vivere. Ma Roma è una città dove ogni piazza è una nuova piazza. Roma è Roma. Però Torino mi permette di vivere una vita tranquilla, perché non mi piacciono gli eccessi. Anche se c’è sempre rivoluzione qui! Vedo sempre tutto occupato per qualche film! (ride)
Sicuramente per lavoro tu hai viaggiato. Ebbene, quale posto ti è piaciuto particolarmente?
Sono stato a San Pietroburgo in Russia ed è stato un viaggio molto interessante, diversi anni fa. Mi interessa molto il Sud America: dato che tutti i miei viaggi sono stati per lavoro, mi piacerebbe tornarvi come turista.
Parliamo di questa vacanza lavorativa all’”Isola”.
Sono fuori per buona condotta (ride), sono orgoglioso del mio comportamento. Non era facile perché quel posto a volte era davvero un manicomio. Era difficile mantenere la tranquillità e le “mie scatole”, ma sono riuscito a tornare con entrambe le cose. E’ stata un’occasione perché tutti mi conoscessero per quello che sono: non sono stato un personaggio sull’Isola, ma semplicemente Daniel McVicar. Poi, quando sono tornato in Italia e ho rivisto alcuni video, mi sono accorto di essere sembrato molto serio, invece sull’Isola scherzavo e, soprattutto, sorridevo tanto.
Mi racconti qualche tua paura in viaggio?
Mi ritengo un bravo viaggiatore: la mia maggiore paura è quando non posso essere io a mantenere il controllo della situazione. Soprattutto per problemi legati alla burocrazia e ai permessi.
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Il barbecue è un’arte
Posted on May 9, 2011
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FONTE LASTAMPA.IT
Quello che sta vivendo è un momento di rinascita. Ed è la cosa più importante per lui, dopo un anno di prove terribili e dure sfide. Uscito dall’Isola dei Famosi, Daniel Mc Vicar, è un uomo solido che ha scelto di essere coraggioso e grato per ciò che la vita gli offre. Abitudinario, nonostante sia del segno dei gemelli, mi aspetta da Busters Coffee – una piccola nostalgia USA per pranzare al Dual, dove ha cenato la sera prima. «Per me è un lusso passeggiare in città dopo 30 anni di LA. Questa è la zona dove viviamo e i posti che frequentiamo sono sempre gli stessi». Birra e pizza alla diavola «l’equivalente di una settimana di cibo sull’Isola. Però ce la siamo cavata bene con poco. Ad esempio abbiamo scoperto che il cocco marcio, cotto, è delizioso.
Sa di gorgonzola! Con il riso era perfetto, lo chiamavamo cocconzola…». Del prossimo matrimonio con la sua adorata Virginia non dice una parola perché «sono un bravo fidanzato e non rivelo niente senza il suo permesso», anche il menù del ricevimento è top secret, si sa solo che sarà «molto slow food». Da buon maschio americano si tiene lontano dai fornelli «che sono il regno della donna», ma si cimenta con successo nell’arte del barbecue «l’uomo sta sempre vicino al fuoco». Per lui gli hamburger sono «come la pizza per un napoletano», ci è cresciuto in mezzo. Prepara l’impasto con le sue mani poi crea varianti filo piemontesi: «La versione migliore è quella con le cipolle e il gorgonzola. Li cucinerei volentieri in piazza per l’arrivo degli alpini». Sarà per le montagne che gli ricordano il suo Colorado, ma Torino gli piace «è una città riservata e raffinata». Niente spuntini da McDonald’s: «Qui sarebbe triste! Meglio i tartufi…».
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“CHI” intervista Daniel e Virginia.
Posted on April 27, 2011
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“IL DICIOTTO GIUGNO ANDRO’ ALL’ALTARE CON VIRGINIA”, ANNUNCIA L’ATTORE AMERICANO CHE HA PARTECIPATO AL REALITY. ” LAGGIU’, MIO FIGLIO SCOMPARSO ERA SEMPRE CON ME”.
All’Isola dei Famosi la sua presenza ha dato un tocco Hollywoodiano al reality show. Il suo familiare volto d’attore ha riempito il piccolo schermo assieme a quello degli altri concorrenti, più o meno noti. Così, finita l’Isola, Daniel McVicar dice grazie all’Italia. Ringrazia tutti, con sentimento, come sanno fare gli americani doc come lui, un padre amabile che è stato colpito al cuore dalla perdita del figlio Hank, scomparso a 22 anni lo scorso 3 gennaio. Daniel non è più il Clarke di Beautiful da un pezzo. Oggi, dopo questo reality, è più Daniel che mai. Daniel e basta, che ha tanta voglia di vivere e andare avanti. Quattro anni fa, nello show Notti sul Ghiaccio, ha trovato l’amore di Virginia De Agostini e ora annuncia: ” Mi sposerò con lei il prossimo 18 giugno”. La vita continua, mentre il racconto di Daniel inizia qui.
Che cosa porta con sé di questa esperienza in Honduras?
Mi sarebbe piaciuto rimanere fino alla fine, ma sono contento per gli altri concorrenti, che sono tutti miei amici. E’ come se avessi vinto anch’io. Uno tra tutti? Direi Thyago, insieme abbiamo imparato a recitare il Padre Nostro in italiano. Un vero amico. Quanto all’esperienza sull’Isola, posso dire che è stata straordinaria. All’inizio è stato un po’ strano vivere così a contatto con la natura. Non c’ero abituato. Poi, con il passare dei giorni, ho avvertito che il rapporto tra me, il mare, la terra, e tutto quello che mi circondava diventava più vicino, più intimo. Poi c’è stato il gioco di sopravvivenza e di convivenza. Nelle sfide che, di volta in volta, si sono presentate credo di essermi comportato bene. Non ho voluto creare un personaggio, non era una fiction. Sono stato sempre me stesso e penso che il pubblico abbia avuto l’opportunità di conoscermi per come sono veramente. Per me l’Isola è stata una sorta di rinascita. E’ stato bello vivere questa avventura, ma lo è stato altrettanto tornare ai miei affetti e da Virginia, che ha fatto il tifo per me.
Sentiva la presesenza di suo figlio Hank accanto a lei?
Sì, lui era sempre con me. Per fortuna la produzione dell’Isola mi ha messo a disposizione un luogo appartato dove ho potuto stare solo, raccogliermi e parlare con lui. Da quando sono tornato posso dire di portare il mio lutto in modo più normale.
Lei è cattolico?
Sì, provengo da una famiglia cattolica molto numerosa. Credo nei sacramenti e aspetto con ansia il matrimonio con Virginia il 18 giugno. Ci sposeremo in una chiesa delle Langhe e sarà una cerimonia informale con amici italiani e americani.
Circa un anno e mezzo fa parlavamo di nozze in una precedente intervista su “Chi”, e ora eccoci qui, ci siamo.
Per la precisione parlavamo 16 mesi fa.
A volte dimentichiamo che lei ha la passione per i numeri e fa parte del Mensa (l’associazione alla quale possono accedere le persone che abbiano raggiunto o superato il 98° percentile del quoziente intellettivo).
La matematica quando si parla di sentimenti non c’entra. Penso alle nozze. Mi piacerebbe una festa secondo la tradizione italiana, ma anche con un po’ di gusto americano. Per il resto faccio fare a Virginia.
Il viaggio di nozze?
Andremo su un’isola.
Non ne ha abbastanza?
Ma in questa c’è cibo!
Qualche domanda anche a Virginia. Come ha visto Daniel durante il reality?
E’ stato sempre se stesso e ho visto l’uomo di cui mi sono innamorata. Credo che sia riuscito nel suo intento, che era quello di farsi conoscere dal pubblico per quello che è.
Quando è tornato lo ha trovato dimagrito?
Quando è sceso dall’aereo, mi sembrava che avesse lasciato indietro altri due Daniel! Avrà perso 12 chili.
Non le dava un po’ fastidio il fatto che era circondato da donne bellissime?
Non mi ha dato mai motivo di essere gelosa. Ha scherzato dicendo che aveva di fronte un “calendario di donne”.
E ora vi sposerete. Emozionata? La sposa è sempre la protagonista. Daniel sarà la “co-star” questa volta.
Davvero? Così mi mette in ansia. Abbiamo scelto quella data perchè il 17 giugno è il giorno del compleanno di Daniel e il 18, il giorno del matrimonio, sarebbe stato il compleanno di mia nonna Enrica, che avrei voluto avere accanto.
Qual’è l’augurio che vorrebbe avere per queste nozze?
Serenità e speranza. La vita a volte ti mette di fronte delle prove molto dure, ma deve continuare.
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McVicar, ‘gentlesurvivor’.
Posted on April 20, 2011
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FONTE www.rumors.it
Sull’Isola Daniel si è contraddistinto per galanteria e vigore.
Ci clicca spesso, ci legge con gusto perché “il gossip non è materia esclusiva delle donne”, ma negli ultimi due mesi si è perso parecchi spifferi e ora vuole tornare in pari dopo una lunga e forzata astinenza da internet. Daniel McVicar, che con la tecnologia fa aumma aumma, ha dovuto rinunciare al suo inseparabile iPhone: poco male, a Playa Uva non c’era campo magnetico, ma in compenso il campo visivo offriva panorami da twitterare almeno con gli occhi.
Sì, perché Daniel non solo è felicemente fidanzato con la pattinatrice Virginia De Agostini (conosciuta a ‘Notti sul ghiaccio’), ma è anche un gentiluomo d’altri tempi: del resto, nessuno meglio di lui avrebbe potuto vestire i panni del mitologico Clarke Garrison nella serie ‘Beautiful’. Pertanto, che fosse la Fico, la Moric, la Gomes o la Palmas, l’attore americano classe ’58 (contrariamente a Thyago Alves…) ha sempre tenuto le mani e gli ormoni a posto. Un savoir faire forse eccessivo secondo le donne della ciurma, che pretendevano un McVicar più tosto. Lui fa spallucce: le spalle le ha usate per la bassa manovalanza, nonché per il bene del gruppo.
Però bisogna ammetterlo: finora stiamo assistitendo a un’Isola-donna.
Indubbiamente le donne sono padrone della scena con i loro litigi e i loro pettegolezzi incessanti (tanto che mi sembrava di essere al liceo), ma dimenticano che noi uomini ci abbiamo messo il sudore. La casa, del resto, è sempre donna: la donna detiene la cucina, l’uomo va a sfogarsi in garage. Parlo per me: sull’Isola ho vissuto la vera vita da naufrago, forse il pubblico non ha visto tutto e si è perso i momenti più impegnativi della mia permanenza: proteggevo il fuoco la notte, scavavo buche enormi, ho costruito tre capanne con l’aiuto di Thyago, un’altra macchina di lavoro. Insomma, ho lavorato a testa bassa per il gruppo e avevo poco tempo per perdermi in chiacchiere.
Poche parole, tanto sudore. E’ più dura fare 60 puntate di ‘Beautiful’ o vivere 60 giorni in Honduras?
A ‘Beautiful’ cibo e caffé non mancavano di certo, e anche là, come sull’Isola, era pieno di donne bellissime. Diciamo però che è stata più dura affrontare questo reality, totalmente diverso da ‘Notti sul ghiaccio’, che si trattava invece di un talent show.
Ma da grande attore quale sei, hai interpreato un ruolo strategico oppure hai seguito il tuo istinto?
Sono stato me stesso, il personaggio l’ho lasciato sul set. Anche se si è perso qualcosa, il pubblico ha potuto conoscermi come uomo: un uomo nato e cresciuto in Colorado e che quindi ama stare in mezzo alla natura, camminare zaino in spalla, dormire sotto il cielo stellato.
Senza telefonino o computer portatile.
Già, la tecnologia mi è mancata solo perché volevo stare in contatto con le persone a cui voglio bene, per il resto il mio spirito indipendente e un po’ selvaggio mi ha portato ad affrontare tutto con estrema duttilità.
Il momento più duro?
Ho perso quindici chili ma non ho mai sofferto di fame, è stata un’ottima palestra: non avendo uno specchio a portata di mano, ho potuto constatare la mia nuova forma fisica solo una volta che sono tornato a casa. Il momento più difficile? Quando Eleonora ha nascosto il cibo, un atto contro l’etica del gruppo, l’ho ritenuto vile: tutti noi eravamo lì non per sopraffare l’altro ma per sopravvivere con gli altri. Io credo di essere stato un naufrago d’onore, uscito per buona condotta, quindi a testa alta.
Sei riuscito a recuperare la serenità perduta (dopo la scomparsa del figlio Hank, morto in un incidente stradale a 22 anni, ndr)?
Sono entrato per cercare l’Isola della speranza, della pace, e lì ho trovato entrambe le cose. Il mio lutto ho preferito elaborarlo un volta tornato dalla mia famiglia e dalla mia fidanzata, non ho voluto appensantire il clima splendido che si respirava durante il reality. Prima di partecipare c’erano molte nuvole, ora il cielo è chiaro. Per me è stato come una rinascita, sento energia nuova.
Datti un voto in decimi come naufrago.
Dieci. Non ho rimpianti, rifarei tutto.
Sei molto diplomatico. Entreresti in politica?
Bella domanda! Sono un orgoglioso cittadino americano e stimo il mio presidente Obama. Abbiamo tante sfide da affrontare, nel nostro paese e nel mondo. Io vorrei rendermi utile alla causa come posso, se in politica ancora meglio, ci ho sempre pensato fin da bambino. Il politico deve saper comunicare ma soprattutto fare. Io nel frattempo posso fare il volontario, continuando la mia vita da cittadino. Sono un democratico, ma aperto a soluzioni che vanno al di là degli schieramenti. Io amo anche l’Italia, ovviamente per ragioni di cuore, e sull’Isola indossavo una cosa che le telecamere non hanno mai inquadrato: un costume a righe rosso-verde-blu, cioè i colori che riprendono la bandiera americana e italiana. Insomma, mi sento parte di voi.
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TVBlog intervista Daniel
Posted on April 13, 2011
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FONTE www.tvblog.it
Appuntamento oggi con l’Isola dei famosi 2011 qui su TVBlog con uno dei suoi protagonisti, vale a dire Daniel McVicar. Da pochissimo tornato in Italia ci ha raccontato la sua personale isola, vissuta più come esperienza personale a contatto diretto con la natura che come reality show ad uso e consumo televisivo. Un personaggio pieno di umanità che ha deciso di mettersi in gioco per farsi vedere esattamente come è, senza cioè la maschera che la sua professione di attore lo obbliga sul set di fiction, soap o cinema. Con lui ricorderemo anche la bella esperienza nel talent di Milly Carlucci “Notti sul ghiaccio” dove ha conosciuto la sua attuale compagna Virginia De Agostinis che lo ha portato a vivere qui in Italia, ma anche un pezzo importante della sua vita professionale, ma non solo, quale è stato Beautiful. Buona lettura.
Qual è il ricordo più bello che ti sei portato a casa dall’Honduras ?
La cosa più bella è sicuramente la natura. Eravamo praticamente in una riserva naturale dove la terra ed il mare si univano in una maniera stupenda. Il tempo che ho passato lì mi ha aiutato tantissimo interiormente, anche se poi ho perso 15 chili che non è poco.
Con chi ti sei trovato meglio ?
Mi sono trovato meglio soprattutto con Thyago e Killian. Ci siamo goduti appieno l’esperienza dell’isola, senza voler per forza fare lo show ad uso e consumo televisivo, come invece altri hanno preferito fare.
Quali sono invece le cose che ti sono piaciute di meno di questa speciale avventura?
Ora sono fuori del gioco e non voglio criticare nè giudicare nessuno dei miei colleghi. Certamente posso dire che lì, tranne le persone che ho citato prima, c’era quasi un manicomio. Gente che litigava e creava solamente tensioni, urlando tantissimo e quelli erano per me i momenti più difficili in cui non mi sentivo davvero a mio agio. Eravamo in una riserva naturale quindi trovavo quegli show davvero fuori luogo.
Quale era il tuo obiettivo prima di partire per l’Honduras?
Io non sono un professionista del reality inteso come show televisivo, il mio obiettivo era di essere me stesso, di farmi conoscere dal pubblico per quello che sono, dopo essermi fatto conoscere negli anni scorsi come attore di soap, di fiction o di film.
Oltre a quest’Isola hai partecipato anche al talent “Notti sul ghiaccio”, fra i due quale hai preferito ?
Sono due cose molto diverse. Un talent come Notti sul ghiaccio era nelle mie corde, perché in un certo senso faceva parte del mio lavoro. Il lavoro degli attori è infatti imparare una parte e poi metterla in scena, in quel programma, ho imparato a pattinare sul ghiaccio e l’ho messo poi in pratica durante la trasmissione. Poi in quel programma ho conosciuto la mia compagna (Virginia De Agostini, ndr) e già solo per questo ce l’ho nel cuore. Nell’isola invece è stato diverso, in quanto ho voluto godermi l’esperienza in sè e farmi vedere, come dicevo prima, per quello che sono.
Cosa vorresti fare in futuro in televisione ?
Vorrei fare Ballando con le stelle, perché lo sento molto adatto a me, visto che so ballare anche abbastanza bene, lo potrei fare magari in coppia con Natalia Titova.
Chi vorresti come vincitore dell’Isola ?
Vorrei che vincesse Thyago. E’ un bravissimo ragazzo e merita più di tutti.
Ti manca Beautiful ?
Non mi manca perché in realtà la famiglia di Beautiful, intesa come attori, troupe c’è ancora, li sento molto spesso per telefono e siamo ancora in contatto. Posso dire davvero che siamo come una vera famiglia, loro sono miei amici e lo saranno per sempre. Per esempio sono venuti lo scorso gennaio ai funerali di mio figlio Hank, fermando per un giorno la produzione di Beautiful. Io ho preso un’altra strada qui in Italia con la mia compagna a Torino ma loro sono sempre con me.
A proposito del fatto che ora vivi in Italia, ti piace Torino ?
Torino è una città un po’ più riservata rispetto a Roma e per uno straniero è una sfida più interessante in quanto devo imparare di più per entrare nella loro cultura. Mi piace Torino come città, anche se non ci sono molti americani. Poi io venendo dal Colorado con tante montagne e neve mi trovo bene a Torino, mi sembra quasi di essere a casa.
Cosa c’è nel tuo futuro ?
Ho aperto una casa di produzione cinematografica qua in Italia ed ora sto tentando di realizzare un film di cui c’è per ora solo la sceneggiatura e si dovrebbe chiamare “L’ultimo dei cavalieri” in cui sarò protagonista e che mi piacerebbe girare proprio qui a Torino. Per la TV ancora nulla, sono tornato da pochi giorni, ci sono alcuni discorsi aperti, ma niente ancora di concreto.
Vuoi mandare un saluto ad i lettori di TvBlog ?
Certamente, io sono un fan di TVBlog, vi leggo sempre dal mio Iphone, sia quando sono a Torino che quando sono a Hollywood, siete una delle mie prime risorse per sapere che accade in TV, vi mando un caro saluto e vi prego non massacratemi e siate gentili nei commenti (ride, ndr).
Un sincero grazie a Daniel McVicar, davvero un signore d’altri tempi ed in bocca al lupo per tutto e sinceramente un grande abbraccio.
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Torino Cronaca intervista Daniel
Posted on April 8, 2011
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Il segreto di Daniel McVicar: «Affronto la vita con il sorriso»
A tu per tu con l’attore americano ma torinese d’adozione reduce dall’Isola
di SIMONA TOTINO
Una cosa è certa. Daniel McVicar passerà alla storia dell’Isola dei Famosi come l’unico concorrente ad essere stato eliminato per “buona condotta”. Sì perché, nonostante il suo arrivo in Honduras fosse avvenuto a circa un mese dalla morte del suo caro figlio Hank (il 4 gennaio scorso a Los Angeles a causa di un incidente in macchina, aveva 22 anni), Daniel è riuscito a trasmettere ai
compagni di naufragio una serenità e una pace alla quale forse il pubblico di Simona Ventura non era abituato, spiazzandolo. Ma Daniel è così. Fresco, gentile, sorridente. E così lo abbiamo trovato anche ieri durante un a tu per tu concesso con CronacaQui a 24 ore dal suo ritorno a Torino, dove c’è la sede italiana della sua agenzia web e di produzione, la Magmawave, e dove vive da quattro anni con la sua Virginia, dentista e pattinatrice torinese.
«Sono ritornato a Torino solo martedì – racconta – ma mi sento ancora un
po’ frastornato, dopo l’eliminazione della scorsa settimana siamo rimasti segregati fino all’arrivo in studio».
Come sono stati questi tre mesi?
« L’anno è iniziato per me in maniera molto strana, ma adesso siamo arrivati
ad aprile, è ora di ricominciare una nuova vita, di andare avanti…».
Si riferisce alla morte di suo figlio Hank?
«Ovviamente, ma anche al lavoro. Mi sento molto carico, l’esperienza sull’Isola mi ha trasmesso tantissimo. Lì ho trovato la pace, la speranza e l’onore. L’onore di essere stato un naufrago in cerca di cibo e acqua ogni giorno per sopravvivere».
Com’è riuscito ad affrontare il dolore per la scomparsa di Hank?
«Con il sorriso. Il lutto è per me un’e sperienza completamente intima e privata che ho cercato di non portare davanti alle telecamere. Gli autori mi hanno dato la possibilità di costruire un monumento a mio figlio, l’ho fatto con i sassi, ma ho chiesto che tutto questo non andasse in onda».
Lei è incredibilmente sereno e riesce a trasmettere questa serenità anche agli altri, sembra impossibile che stia vivendo una tragedia..
«Certo, perché Hank è con me sempre e sempre lo sarà».
Tornando al lavoro, che progetti ha in questo momento?
«Tanti, ho appena finito di visionare una sceneggiatura che mi piace molto, è un giallo con protagonista un templare dei giorni nostri. E poi, io prima di tutto sono un attore, valuterò qualche proposta sia di cinema, sia di teatro, ma voglio fare solo cose belle, di qualità».
E per quanto riguarda Beautiful?
«Sono due anni che non giro più, ma siamo in ottimi rapporti. Al funerale di
Hank c’erano tutti, hanno chiuso gli studi per un giorno pur di esserci. Loro
sono la mia famiglia, ma è giusto che a un certo punto si esca di casa…».
E Virginia, si parla di nozze o figli?
«Certo ne parliamo, ma in privato. Posso solo dire una cosa: i figli sono regali…».
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Grazie a Tutti.
Posted on April 7, 2011
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Martedì sono tornato nello studio de “L’isola dei Famosi” dopo due mesi di isolamento. Sono arrivato direttamente da Malpensa e in onore dei miei giorni da naufrago ho usato un pezzo di corda come cintura e non ho indossato le scarpe.
Sono molto contento di tornare alla mia vita dopo l’esperienza di rinascita che ho vissuto sull’Isola. Ho tantissimo lavoro da fare, sto preparando molti progetti per l’estate, ma voglio prendermi un momento per ringraziare tutti quelli che mi hanno sostenuto in questo periodo. Percepivo il vostro aiuto e la vostra generosità, mi hanna dato speranza nei momenti difficili. Effettivamente è stato un atto di coraggio andare sull’isola, e sono molto grato per la possibilità che mi è stata data di partecipare, la possibilità di trovare la pace e la stima di cui avevo bisogno. Ora porterò questi insegnamenti con me per il resto della mia vita, privata e lavorativa.
Vi auguro ogni bene.
Daniel
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Daniel McVicar deve rimanere sull’Isola.
Posted on March 22, 2011
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Nell’ultima puntata dell’Isola dei Famosi, Daniel è stato nominato e ora si gioca la sua permanenza sull’isola con Raffaella Fico e Giorgia Palmas. Se come noi desiderate che l’avventura di rinascita e speranza di Daniel sull’isola possa continuare ecco come potete fare per aiutarlo.
Chiamate da casa il numero 894040 oppure mandate un SMS da cellulare al numero 4770778 e digitate il numero 1 o il numero 3.
Facciamo in modo che l’avventura continui!
Il costo èdi 1 Euro Iva inclusa per ogni voto valido.Potete esprime un massimo di 5 voti per ogni sessione di durata inferiore alle 24h e fino a 10 voti massimo per ogni sessione di durata settimanale.
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Daniel, che la Forza sia con te.
Posted on March 15, 2011
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L’avventura di Daniel continua. Continua la sua personale sfida di rinascita. Il percorso di Daniel all’interno del gioco non è stato sempre facile, ma la sua sincerità alla fine è stata apprezzata dai suoi compagni di viaggio e dal pubblico a casa. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto Daniel votando a suo favore, anche se sappiamo che il più grande sostegno lo ha avuto da qualcuno che sarà sempre nel suo cuore, qualcuno che ha fatto arrivare un orsetto di peluche su un’isoletta sperduta nel nulla. Siamo sicuri che questo qualcuno sosterrà sempre il suo Papa Bear.
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Daniel McVicar deve rimanere sull’Isola.
Posted on March 10, 2011
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Nell’ultima puntata dell’Isola dei Famosi, Daniel è stato nominato e ora si gioca la sua permanenza sull’isola con Abigail Bawuah. Se come noi desiderate che l’avventura di rinascita e speranza di Daniel sull’isola possa continuare ecco come potete fare per aiutarlo.
Chiamate da casa il numero 894040 oppure mandate un SMS da cellulare al numero 4770778 e digitate il numero 2.
Facciamo in modo che l’avventura continui!
Il costo èdi 1 Euro Iva inclusa per ogni voto valido.Potete esprime un massimo di 5 voti per ogni sessione di durata inferiore alle 24h e fino a 10 voti massimo per ogni sessione di durata settimanale.
